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domenica 22 ottobre 2017

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Emergenza Idrica 2017. Uso razionale delle risorse Idriche. Settore Civile. Misure urgenti per il contenimento dei consumi in relazione alla carenza idrica nel Comune di BANARI.


Ordinanza


ORDINANZA DEL SINDACO

 

N°3 DEL 01-06-2017

 

OGGETTO:   

Emergenza Idrica 2017. Uso razionale delle risorse Idriche. Settore Civile. Misure urgenti per il contenimento dei consumi in relazione alla carenza idrica nel Comune di BANARI.

 

 

 

IL SINDACO

 

PREMESSO che la Direzione Generale dell' Agenzia Regionale del Distretto Idrografico della Sardegna, con nota Prot. 4061 del 23.05.2017, pervenuta a questo Comune al Prot. 1089 del 25.05.2017, ha richiamato I' attenzione ai Comuni serviti dal sistema "Temo - Cuga — Bidighinzu", in ordine alle problematiche connesse all'approvvigionamento e l’uso dell'acqua potabile, al fine di fronteggiare il problema della siccità, con particolare riferimento alla grave situazione di carenza idrica determinata da una cronica riduzione dei fenomeni piovosi e delle precipitazioni nell' anno 2017;

 

VISTO che con la predetta nota venivano invitati i Sindaci a sensibilizzare la popolazione nei confronti del grave problema dell'attuale carenza di precipitazioni;

 

RITENUTO che la situazione descritta imponga l'adozione di iniziative improntate ad evitare un grave pregiudizio agli interessi collettivi e che sia tale da giustificare l'emissione di ordinanza sindacale, avente il carattere della contingibilità e dell'urgenza, con l'obiettivo specifico di definire le regole per la razionalizzazione dell'uso dell'acqua potabile consentendo gli usi alimentari e igienico sanitari e vietando gli altri usi;

 

RAVVISATA dunque la necessità di provvedere in meritoa tutela della salute dei cittadini;

 

CONSIDERATO il carattere di contingibilità e urgenza dell'atto che è appunto finalizzato a preservare la maggiore quantità di risorsa disponibile all'uso umano e alimentare e di ridurre conseguentemente i prelievi di acqua potabile dall' acquedotto pubblico per scopi diversi da quelli primari;

 

VISTO I' art. 98 del D.Igs. nr. 152 del 3 Aprile 2006 "norme in materia ambientale che prevede che "coloro che gestiscono o utilizzano la risorsa idrica adottino misure necessarie all' eliminazione degli sprechi ad alla riduzione dei consumi";

 

VISTO l'art. 50 commi 4 e 5 del Decreto Legislativo n. 267 del 18 Agosto 2000 e smi;

 

 

ORDINA

 

Per i motivi esposti in premessa e con decorrenza dalla data odierna e sino alla revoca della presente, è fatto divieto alla popolazione residente o avente attività nel territorio del Comune di BANARI di prelevare ed utilizzare I' acqua erogata dal pubblico acquedotto per:

1-   Lavaggio di strade, piazzali e vialetti;

2-    Innaffiamento di prati, giardini e orti;

3-    Lavaggi di veicoli;

4-    Riempimento di piscine;

5-    Tutti gli usi diversi da quello alimentare domestico e per I' igiene personale;

                                                                                                                                

                                                              INVITA

 

Altresì la cittadinanza ad un uso razionale e corretto dell' acqua al fine di evitare inutili sprechi;

 

AVVERTE

 

Che è ritenuta di estrema importanza la collaborazione attiva di tutti cittadini;

Che i contravventori saranno perseguiti a norma di legge, con sanzioni amministrative previste dall' art. 7 bis del D.Igs 267/2000 da un minimo di €. 25,00 a un massimo di €. 500,00;

Qualora il pagamento della suddetta sanzione avvenga entro il termine di cui all' art. 16 della legge nr. 689 del 1981, si applica quanto previsto in materia di pagamento in misura ridotta;

 

TRASMETTE

 

La presente Ordinanza al Comando di Polizia Locale e alle altre forze dell'Ordine che cureranno il rispetto della presente Ordinanza e I' applicazione della sanzioni ivi previste.

Contro il presente provvedimento può essere promosso ricorso avanti al T.A.R. competente entro sessanta (60) giorni dalla data di emissione della presente Ordinanza o, in alternativa, con ricorso straordinario al Capo dello Stato entro centoventi (120) giorni.

Il presente provvedimento è reso noto alla cittadinanza mediante pubblici avvisi, nonché tramite affissione all'albo pretorio e sul sito istituzionale del comune, per tutto il tempo di validità del provvedimento.

 

Banari, li 01.06.2017

 

                                                                                       Il Sindaco - F.to Prof. Antonio Carboni